A Novara 20 studenti della facoltà di Economia incontrano il Cambiamento Aziendale

Corso: People & Ideas

Siamo alla seconda sessione del corso sul cambiamento e già si vedono i primi risultati. Abbiamo passato in rassegna le 8 dimensioni del DNA del Cambiamento

  1. CHIAREZZA
  2. ISPIRAZIONE
  3. ALLINEAMENTO VISUALE
  4. CO-CREAZIONE
  5. AZIONE
  6. TRASPARENZA
  7. ARMONIA
  8. RESILIENZA

e con il gruppo di lavoro di oltre 25 studenti abbiamo discusso esempi di vita reale ed aziendale. Il cambiamento esiste, è necessario, anche se non fai nulla il cambiamento è continuo ed agisce su di te.

Quindi che fare?

Prenderne coscienza e decidere che ruolo giocare.

Il primo passo è stato quello di materializzare il cambiamento. Definire e condividere un linguaggio che lo descriva e che consenta di dialogare con le parti coinvolte nel cambiamento. Abbiamo iniziato a parlare di uno strano mestiere che è apparso entusiasmante “L’Agente del cambiamento”.

Guai a chi si presenta come agente del cambiamento. Qui da noi tutto deve cambiare ma tutto deve restare come prima, anche se a dire il vero molti imprenditori si stanno aprendo al nuovo e stanno cercando qualcuno che posa dare un contributo concreto al cambiamento, con buone idee, senso di concretezza, tirandosi su le maniche e affiancando l’impresa.

Prendiamo ad esempio il punto numero 6: la TRASPARENZA

Ambiguità ed incertezza sono i prodotti naturali del cambiamento. L’antidoto all’ambiguità non è la certezza ma la fiducia. La fiducia è il risultato di una comunicazione a due vie, obiettivi condivisi e una storia di promesse mantenute. La fiducia non richiede perfezione ma presuppone la RESPONSIVITA’.

Ma cosa intendiamo per RESPONSIVITA’?

Preciso intanto che in questo caso è la traduzione dall’inglese Responsiveness. Ora per chi si intende di web, Responsive ha un significato ben preciso. Il sito web si adatta al dispositivo sul quale viene visualizzato, Quindi nel web è associato al significato di adattamento. Nel mondo dei processi e dell’impresa intendiamo invece la capacità dell’individuo e dell’organizzazione di rispondere a nuovi stimoli, alle cose che cambiano, alle cose che non erano state previste. Essere RESPONSIVI in azienda (sempre dall’inglese TO BE RESPONSIVE) è inteso come la capacità dell’individuo di rispondere in maniera responsabile a quello che succede intorno a lui. Qui servirebbe un esperto della lingua Italiana (che non sono io !!!) per trovare una parola che esprima in modo comprensibile quello che in inglese significa TO BE RESPONSIVE.

Ho provato con qualche idea ma non funziona. Essere responsabili non basta, non rende l’idea. Essere reattivi è troppo forte e potrebbe essere anche inteso negativamente … Se qualcuno ha un suggerimento su come comunicare il concetto di RESPONSIVENESS nel contesto dei processi e dell’organizzazione aziendale in italiano sarebbe un bel contributo per tutti.

Se invece sei un’imprenditore e oltre al sito responsive vuoi anche l’azienda responsive, contattami passeremo in rassegna gli elementi che impediscono alla tua impresa di adattarsi velocemente al cambiamento e definiremo insieme un piano di azione.

 

Scarica le testimonianze degli Studenti

Per contattarmi:

via mail: aldo.pomponi at aldopomponi.it

via telegram: @aldopomponi

Via linkedin: https://www.linkedin.com/in/aldopomponi/

Oppure dai un’occhiata al programma 5C

Banner corso 2

A Novara 20 studenti della facoltà di Economia incontrano il Cambiamento Aziendale

Share this post

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin
Share on pinterest
Share on print
Share on email